Street Art. Nuovo volto di Catania

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Un tour alla scoperta delle principali forme di Street Art a Catania

La Street Art è una forma di arte recente nata tra gli anni sessanta e settanta durante le rivoluzioni studentesche, che veniva utilizzata per manifestare le proprie tendenze strettamente politiche. Negli anni ottanta, invece, gli artisti di strada cominciarono ad utilizzare i muri come se fossero le loro tele, poiché le strade erano e sono molto più frequentate di gallerie o mostre d’arte.
Oggi, la Street art viene concepita come un’opportunità per riqualificare e rigenerare aree industriali o urbane poco appetibili. Questa forma di arte, nel corso degli anni ha trovato spazio anche nella città di Catania.
Ecco le principali forme di Street art di Catania.

I Silos

Street Art a Catania. I Silos
Street Art a Catania. I Silos

Nella zona del Porto si trovano gli otto Silos realizzati da otto artisti internazionali, chiamati a reinterpretare miti e leggende siciliane e catanesi in chiave moderna ed innovativa. Pensate che questi splendidi murales sono stati realizzati in soli undici giorni!

Okusa san Miguel, pittore e scultore spagnolo, con la sua opera  “La bella di Bellini” ha reso omaggio al più grande compositore catanese Vincenzo Bellini.
Rosh333, anche lui spagnolo, con la sua opera “Oraculo” rappresenta l’esplosiva energia del vulcano Etna che si espande nel cielo.
Lo street artist Microbo, con un intreccio infinito di vortici e correnti, ricorda la leggenda di Scilla e Cariddi.
L’italiano Bo130, reinterpreta “La storia non scritta di Colapesce” con una cascata di colori.
Vlady Art, con l’opera “Barattoli”, riproduce appunto la forma del barattolo con sirene e minotauri.
Danilo Bucchi invece rappresenta un Minotauro in bianco e nero.
Il duo ucraino Nteresni Kazki ,utilizzando le 2 facce del silos, ha realizzato “La fuga di Ulisse da Polifemo” e “Triskelion”, quest’ultimo rappresentante la leggenda di Perseo e Medusa.
Infine, Lucamaleonte, rappresenta il famoso albero secolare del parco dell’Etna, “il Castagno dei cento cavalli”.
I Silos granari di Catania sono gli unici rimasti in Sicilia ancora operativi.

Il Murales di Christian Guemy

Murales raffigurante Sant'Agata, di Christian Guémy. Catania
Murales raffigurante Sant’Agata, di Christian Guémy. Catania

Spostandoci tra le viuzze del centro storico, si possono scovare i quattro murales dell’artista francese Christian Guèmy, in arte C215. L’artista, noto a livello internazionale, ha scelto di riprodurre quattro disegni: l’immagine di Sant’Agata, santa patrona della città, ritratta con due “minnuzze” su un vassoio a ricordare il suo martirio; due ritratti in onore di Ettore Majorana ed infine due anziani che si baciano, murales molto espressivo tra Via Alessi e Via San Giuseppe al Duomo che trasmette l’amore d’altri tempi.

Due anziani che si baciano. Murales di Guèmy. Catania
Due anziani che si baciano. Murales di Guèmy. Catania

Il quartiere di San Berillo

All’interno del quartiere popolare San Berillo, situato in pieno centro storico, i murales sono diventati espressione di rivincita di un quartiere storicamente degradato. Un tempo era un quartiere ricco di botteghe di artigiani, successivamente si trasformò in un quartiere in cui prostituzione e criminalità erano all’ordine del giorno. Negli anni 50, infatti, era considerato il quartiere a luci rosse più grande di tutta l’Italia.

Il quartiere si San Berillo. Catania
Il quartiere si San Berillo. Catania

Per fortuna, grazie a giovani imprenditori che hanno investito in locali e ad artisti che hanno fatto dei muri la propria tela, oggi San Berillo si presenta con un volto del tutto nuovo che attira quotidianamente catanesi e turisti da tutto il mondo.

Murales nel quartiere di San Berillo. Catania
Murales nel quartiere di San Berillo. Catania

In questo intreccio di vicoli, circa quaranta Street Artist siciliani hanno ridipinto in modo unico ed originale alcune porte murate delle abitazioni del quartiere; c’è chi ha scelto per il proprio ingresso un ritratto di Coco Chanel, chi una geisha con il classico ombrello cinese sfruttando le caratteristiche della porta, o ancora una fata dai mille colori con la scritta “a le belle che danno e cercano amore” con riferimento alle prostitute che risiedono nel quartiere. O, infine, la riproduzione di un Botero realizzato in onore delle ragazze colombiane che abitano in quel quartiere.

Murales nel quartiere di San Berillo. Catania
Murales nel quartiere di San Berillo. Catania

Le opere sono state notate e apprezzate da diversi giornalisti e critici d’arte che non hanno avuto alcun dubbio sul senso di riqualificazione trasmesso da queste opere d’arte.

Per scoprire tutto quello che c’è da sapere sulla Street art, conoscerne la storia ed immortalare foto spettacolari, vi consigliamo di prendere parte ad uno Street Art Tour con partenza da Piazza Duomo!
Dalla casa vacanza il punto d’incontro dista solo 15 minuti a piedi oppure è possibile prenotare un trasferimento privato.
Ripercorrerete con la guida tutte le tappe che hanno fatto di Catania una vera e propria Street Art City!


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